BREXIT: l’accordo è stato siglato

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​Dallo scorso 23 gennaio, finalmente l'accordo raggiunto da Boris Johnson con Bruxelles è legge nel Regno Unito. Lo ha sancito la Regina Elisabetta II, apponendo la sua firma sotto il testo dello European Union Withdrawal Agreement act.


Lo scorso 27 gennaio, si è svolta una riunione della Task Force Brexit, durante la riunione sono stati discussi gli ultimi sviluppi in tema Brexit in vista dell’uscita del Regno Unito dall’UE il 31 gennaio 2020 e dell’avvio del periodo di transizione al 31 dicembre 2020.
La ratifica dell’accordo di recesso consente una Brexit ordinata, con un periodo transitorio di undici mesi in cui le regole europee si applicheranno ancora al Regno Unito che, tuttavia, non parteciperà più ai lavori delle Istituzioni dell’UE.

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Per ciò che riguarda il trasferimento di dati in GB, essendo stato siglato l’accordo, tutto quanto svolto sinora in relazione all’adeguamento e all’identificazione delle misure di sicurezza, rimarrà valido pur richiedendo un aggiornamento documentale.

PROPRIETÀ INTELLETTUALE: Cosa succederà invece ai marchi, brevetti e design?


1) Marchi

  • Ricezione di un marchio e/o di una domanda EU

Dopo la Brexit, i marchi dell’Unione Europea non tuteleranno più la porzione di marchio del Regno Unito e l’IPO (Intellectual Property office) creerà un marchio comparabile nel Regno Unito per tutti i titolari di marchi UE esistenti. 
Tali marchi comparabili:

  1. saranno registrati nel registro dei marchi  del Regno Unito;
  2. avranno il medesimo status giuridico dei marchi registrati a livello nazionale;
  3. conserveranno la stessa data di deposito del marchio EU;
  4. saranno considerati dei marchi totalmente indipendenti dall’originale Europeo.  

Se è stata invece depositata una domanda di marchio dell’UE ed è ancora in fase di deposito ovvero non registrata al momento dell’entrata in vigore della Brexit, si potrà far domanda per registrare un marchio comparabile nel Regno Unito nei successivi 9 mesi al giorno dell’uscita. 
In tale caso:
  1. verrà mantenuta la data di deposito del marchio UE;
  2. la domanda sarà esaminata ai sensi della legge britannica;
  3. saranno applicate le spese di deposito previste nel Regno Unito.

  • Annullamento del marchio comparabile 

Se non si desidera mantenere il nuovo diritto, si può scegliere di non mantenerlo. 
Tuttavia, non si può esercitare un diritto di opt-out se si è utilizzato il diritto comparabile del Regno Unito all’interno del Paese. Tale ipotesi vale anche se un marchio è stato ceduto o concesso in licenza o stipulato un accordo in relazione ad esso o se è stato avviato un contenzioso basato su diritto analogo del Regno Unito.
Sarà necessario inviare un avviso all'IPO fornendo i dati del marchio EU che si vuole rinunciare. 

  • Numeri di registrazione per i marchi britannici equivalenti 

L’IPO fornirà un numero per identificare i diritti comparabili e distinguerli da quelli dei marchi esistenti nel Regno Unito, coma da seguente esempio:

​N. marchi UE esistenti
​N. marchi comparabili
​000000977
​UK00900000977

  • Rinnovo dei marchi

Una volta comparato un marchio comparabile nel Regno Unito, verrà applicata una tassa di rinnovo separata per ciascun marchio comparabile diversa da quella relativa al marchio EU che dovrà comunque essere pagata. La data di rinnovo del marchio comparabile sarà comunque identica a quella del marchio EU. 

  • Certificazione e marchi collettivi

L’IPO, anche per tale tipologia di marchi, creerà dei diritti comparabili nel Regno Unito di tutti i marchi di certificazione e collettivi UE registrati prima del giorno di uscita. 
In entrambi i casi la registrazione è soggetta all’approvazione da parte dell’autorità di registrazione dei regolamenti che regolano l’suo del marchio. 
L’IPO non importerà automaticamente sul registro dei marchi tali norme e non chiederà al titolare di fornire una traduzione in inglese dei regolamenti.
L’IPO contatterà i titolari di tali marchi quando sarà necessario ispezionare le normative afferenti.

  • Licenze e cessioni

Eccetto per le condizioni speciali che può richiedere, la nuova legge conferma che una licenza o una cessione continuerà ad avere effetti legali nel Regno Unito. 
Qualsiasi licenza che si riferisce ad un marchio UE e autorizza atti nel Regno Unito sarà trattata come se si applicasse al marchio britannico comparabile.
È importante che l’utente informi eventuali licenziatari del nuovo diritto e controlli che la creazione del nuovo diritto non violi alcun accordo. 

2) Design

Dopo la Brexit, i disegni o modelli comunitari registrati (RCD), i disegni o modelli comunitari non registrati (UCD) UE non sono più validi nel Regno Unito e vengono immediatamente e automaticamente sostituiti da privative nazionali comparabili. Questi saranno trattati come se fossero stati richiesti e registrati ai sensi della legge britannica.
Se si è titolare di un diritto esistente, non è necessario fare nulla in questa fase.
Come diritti del Regno Unito totalmente indipendenti possono essere contestati, assegnati, concessi in licenza o rinnovati separatamente dall'RCD originale.
Se sei in possesso di una domanda di RCD in sospeso ovvero non ancora registrata il giorno di uscita, sarà necessario fare domanda per registrare un disegno del Regno Unito nei 9 mesi successivi al giorno di uscita.
Si può sempre rinunciare alla nuova provativa nel Regno Unito.
Non è tuttavia possibile esercitare un diritto di recesso nelle seguenti circostanze:
  1. se è stato assegnato, concesso in licenza o stipulato un accordo in relazione al progetto registrato nuovamente;
  2. se hai già avviato un procedimento basato su di esso.
Una volta creati i titoli comparabili nel Regno Unito, per ciascun disegno registrato nel Regno Unito verrà applicata una tassa di rinnovo separata.

3) Brevetti

È possibile continuare a richiedere brevetti presso IPO. Le domande di brevetto in corso continueranno a essere valutate sulla medesima base giuridica.
I requisiti e le procedure per la concessione non cambieranno, né i diritti che otterrete al momento della concessione di un brevetto. Eventuali diritti e licenze esistenti nel Regno Unito rimarranno in vigore dopo che il Regno Unito ha lasciato l'UE. Se sono in corso procedimenti legali relativi a tali diritti o licenze, questi rimarranno inalterati.

I brevetti continueranno ad essere richiesti all'Ufficio europeo dei brevetti (EPO) per la protezione dei brevetti che coprirà il Regno Unito.

PROTEZIONE DEI DIRITTI D'AUTORE BRITANNICI NELL'UE


La maggior parte delle opere sul copyright del Regno Unito (come libri, film e musica) sarà ancora protetta nell'UE e nel Regno Unito per via della partecipazione del Regno Unito ai trattati internazionali sul diritto d'autore. Per lo stesso motivo, le opere di diritto d'autore dell'UE continueranno a essere protette nel Regno Unito. Questo vale per le opere realizzate prima e dopo la Brexit.

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